TREKKING & YOGA Luglio’25

Una nuova occasione per praticare insieme stando immersi nella natura; rendendo l’attività fisica un momento di benessere per il corpo e di pace per la mente.

Raggiungeremo quota 2000 mt s.l.m. percorrendo un dislivello di circa 400 metri.

Il livello di difficoltà è basso.

Sarà un percorso ad anello nella magnifica Alta Val Bognanco.

L’escursione parte dall’Alpe San Berbardo, dove posteggeremo la macchina.

Ci inoltreremo nel bosco di Larici ed Abeti , passando ruscelli con l’ausilio di piccoli ponticelli in legno; fino a raggiungere un luogo di naturale bellezza che occorre preservare: la torbiera nel Pian del Ross.

torbiera Pian del Ross

Supereremo la torbiera camminando su una passerella in legno per preservare questo ambiente delicato e prezioso. e attraverseremo una torbiera

Proseguendo il nostro sentiero raggiungeremo il Lago di Ragozza, 1960 mt s.l.m. un lago alpino affascinante alle pendici del Verosso (2444 mt s.l.m.).

lago di Ragozza 1960 mt

Qui ci fermeremo per la nostra prima pratica yogica della giornata: consapevolezza del respiro – Pranayama , nella pace e il silenzio della natura di un lago alpino, contemplando la bellezza del paesaggio.

Poi n pochi minuti saremo al Rifugio Gattascosa a 1993 mt s.l.m.

Rifugio Gattascosa 1993 mt

Prima del pranzo una breve pratica di Yoga Flow, mentre la nostra vista ci porterà a contemplare l’intera valle che si apre difronte a noi.

Pranzeremo c/o il rifugio Gattascosa, gestito in modo impeccabile da Graziella e Dodo. Il menù sarà tipico dei rifugi in alta quota: polenta, salamini, spezzatino, formaggi d’alpeggio, peperonata ecc. tutto innaffiato da vino o birra. E non mancheranno i tipici “zuccherini”.

Lasceremo il rifugio dopo pranzo percorrendo la gippabile che attraversa tutta la Piana del Monscera.

Solo se ce la sentiremo, devieremo verso il laghetto e il Passo di Monscera 2103 m. s.l.m.

Nella piana del Monscera non passa inosservato lo stallone dell’Az. Agricola della Piazza, con le loro vacche che pascolano placide tra i pascoli e che permettono a Margherita e a Jody di creare il famoso e inimitabile il formaggio “Grasso d’alpe Monscera“.

Ad un certo punto invece di procedere fino al punto di partenza (rifugio San Bernardo) lungo la gippabile, prenderemo il “Sentiero dei Cacciatori”, molto più piacevole perché torneremo ad immergerci tra i larici e i ruscelli con i loro piccoli ponticelli di legno.

Raggiungeremo l’Alpe Paione 1740 mt s.l.m. e sosteremo in una piccola radura tra i pini per fare l’ultima pratica yoga della giornata: tra il verde e il silenzio praticheremo un breve rilassamento con meditazione.

Da lì raggiungeremo il “fondo valle” nei pressi dello sbarramento del Rio Rosiga e da lì raggiungeremo il luogo il nostro punto di partenza: Rifugio San Bernardo

Rifugio San Bernardo 1628 mt s.l.m.

Per saperne di più Vi invito a visitare il sito Natura & Benessere Val Bognanco a questo link:

https://naturabenesserecultura.it/

Ai partecipanti sarà chiesto un contributo di solo € 5,00 per l’accompagnamento e la pratica yoga proposta, che andranno devoluti ai progetti di solidarietà che la nostra associazione sostiene

(puoi visionarli nella ns pagina “Solidarietà” ).

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