Yoga & Ciclicità Femminile

Sacralità femminile

Tutte noi sappiamo che i giorni del ciclo mestruale, ma anche quelli che lo precedono, sono un momento delicato nella vita della donna, sia fisicamente che emotivamente.

Alcune donne vivono questo periodo mensile come una scocciatura, per altre rappresenta un periodo davvero difficile: sbalzi d’umore e irritabilità, dolori alla zona lombare e addominale, tensione mammaria, mal di testa, gonfiore, nausea…

Sintomi fisici e psicologici che possono interferire negativamente sulla qualità delle relazioni.

Nel mondo occidentale e patriarcale il ciclo mestruale viene vissuto come un disagio, un periodo che ci si augura passi il più velocemente possibile per non disturbare i programmi e, per questo motivo, spesso ci si aiuta con farmaci che alleviano i sintomi fastidiosi.

Questo atteggiamento allontana dalla femminilità facendoci dimenticare che il ciclo mestruale è un dono che ricorda i nostri ritmi, le nostre espressioni e la sensibilità legata a ogni fase.

Abbiamo infatti perso la consapevolezza della sacralità femminile.

Anticamente il ciclo mestruale e il corpo femminile erano considerati sacri e il sangue mestruale ritenuto simbolo di fertilità e generatore di vita.

Le donne erano al centro della società e della cultura.

La ciclicità mensile femminile rifletteva lo scorrere del tempo e si comprendeva che era indissolubilmente legato alle fasi lunari, come appunto le gravidanze, i parti, le maree, i periodi di semina dei campi.

Le donne venivano venerate ritenendole dotate di poteri mistici in virtù dellaforte connessione esistente con i cicli naturali, fino a creare una sorta di “sorellanza ovarica”, in contatto con le energie cosmiche e in particolar modo con la Luna.

Durante il periodo mestruale la loro sensibilità e il contatto energetico con la natura era ancora più profondo, tanto da renderle capaci di visioni e profezie e i loro sogni erano considerati premonitori per la tribù.

La ciclicità rappresentava la forza creatrice femminile e venivano celebrati tutti i momenti che scandivano la vita: il menarca, la gravidanza, il parto, la menopausa.

Purtroppo, nei secoli, con l’avvento del patriarcato e la volontà di eliminare il potere alla donna, ha condotte noi donne sempre più lontano dalla connessione con la natura con conseguenze importanti sia sul piano fisico che psicologico.

Lo Yoga per la ciclicità femminile

Lo Yoga è un potente strumento per rientrare in contatto col sacro femminile, guidandoci alla riscoperta del corpo e delle emozioni, senza vergogna, pudore e senza nascondersi.

Perché non siamo capaci di godere appieno il nostro rapporto con le mestruazioni?

Il termine “mestruazione” deriva dal latino menstruatio, “mensilità”, ed ècomposto da 4 fasi:

  1. la mestruazione/sanguinamento,
  2. la preovulazione o follicolazione,
  3. l’ovulazione
  4. e la fase premestruale o luteinica,

Ognuna di queste fasi è contraddistinta da diverse variazioni ormonali che influiscono a livello fisico, emotivo ed energetico.

  1. Durante la prima fase (mestruale) siamo più in contatto col nostro mondo interiore, abbiamo visioni e percezioni più sviluppate.
  2. Nella seconda fase (preovulazione) siamo più fragili, ma aperte alle nuove emozioni.
  3. Nella terza fase (ovulazione) siamo proiettate verso l’esterno, siamo piene di energie, pronte ad accogliere il nuovo in noi.
  4. La quarta fase (premestruale) è quella più delicata, siamo più critiche, dirette, taglienti, produttive e non disposte a farci sottomettere. Tanto che gli uomini che ci sono accanto ci giudicano lunatiche.

Tra queste fasi possiamo anche vivere momenti di incertezza e disorientamento.

Consiglio:

Un metodo che possiamo attuare per comprenderci meglio, è quello di compilare un diario calendarizzato dove riportare le emozioni, gli stati d’animo, i cambiamenti e i segnali del corpo.

Questo è il primo passo per prendere consapevolezza di ciò che avviene e comprendere come le fasi mensili siano fortemente connesse con i cicli universali, iniziando ad amare questa connessione, imparando a gestire i nostri impegni in funzione del ciclo mestruale e dell’energia che abbiamo a disposizione.

La pratica costante dello Yoga può aiutare il benessere del nostro corpo.

L’esercizio fisico, infatti, rilascia endorfine che, grazie alle loro proprietà antidolorifiche, riducono il dolore da ciclo, migliorano l’umore e aiutano a trasformare lo stress in visioni e percezioni.

È però importante adattare la pratica alla fase in cui ci troviamo.

• Nella fase mestruale è meglio dedicarsi a un’attività fisica leggera che stimoli la circolazione e aumenti la produzione di endorfine, per ridurre i fastidi del ciclo mestruale.

• La fase post-mestruale è il momento ideale per una pratica più intensa e dedicata allo sviluppo della massa muscolare.

• Nella fase ovulatoria possiamo praticare attività che coinvolgono il cuore: il nostro sangue è saturo di emoglobina, importante per trasportare ossigeno alle cellule.

• Nella fase post-ovulatoria la nostra attenzione è al massimo e dobbiamo iniziare a prenderci cura della nostra fase mestruale in arrivo lavorando maggiormente sul respiro, sul rilassamento muscolare e sulla quiete mentale.

Seguici nel prossimo articolo: ” Pratica Yoga nella Fase Mestruale”

Namstè!

Elisabetta

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