ASANA – Posizioni

Asana (आसन) è il termine sanscrito che indica le posizioni del corpo. Sono una componente fondamentale dell’Hatha Yoga e di altre forme di yoga.

Vengono utilizzate per migliorare la salute fisica e mentale, oltre che per preparare il corpo alla meditazione. 

Strettamente connesse alla fisiologia dello Yoga gli Asana (termine neutro in Sanscrito) aiutano ad aprire i canali energetici (Nadi) e i centri psichici (Chakra) del corpo sottile.

I praticanti dell’Haha Yoga sanno che attraverso gli asana si porta in equilibrio il corpo, la mente e lo spirito.

Gli Asana sono uno strumento che possediamo per migliorare in flessibilità, forza ed equilibrio.

Le posizioni yoga (Asana) favoriscono uno stato di benessere generale e una connessione profonda con noi stessi.

Asana letteralmente ha un significato “posizione seduta”, infatti viene dalla radice sanscrita “as” = stare seduti, sedersi oppure semplicemente posizione-stare.

Sembrerebbe che il termine faccia riferimento alle sole posizioni sedute, utilizzate dalla meditazione.

Questo ha senso perché nella prima testimonianza scritta in cui si parla di posizione yoga è negli “Yoga Sutra” di Patanjali – tra il II secolo a.C. al IV secolo d.C. – .

Infatti l’unica posizione di cui parla il grande maestro Patanjali è proprio la posizione seduta. Nel testo Asana è menzionato brevemente come la 3 tappa degli ” otto anga” =”otto rami / otto membra”

Da qui appunto il termine di “Ashtanga Yoga” di Patanjali.

Patanjali si limita ad insegnarci che asana (posizione seduta) deve essere “shtira” e “sukka” ovvero stabile e confortevole / agevole / comoda.

Questa è Asana considerata principale come posizione che consente di meditare senza essere disturbati dal disagio fisico.

Infatti da qui deriva l’obiettivo principale degli Asana: preparare il corpo e la mente per proseguire nel cammino dello Yoga, che ha lo scopo del Samadhi- Beatitudine che si raggiunge con la Meditazione (Dhyana).

In un altro testo, nell’”Hatha Yoga Pradipika” “La lucerna dell’Hatha Yoga”, un trattato scritto dal maestro Svatmaranna – VX secolo d.C. – si inizia a parlare di posizioni yoga e vengono citate una quindicina. Qui gli asana vengono descritti come un mezzo indispensabile per preparare il corpo agli stati successivi de sistema Yoga, quali Pranayama (controllo del respiro) e dhyana (Meditazione).

Qui gli Asana sono considerati un mezzo per per purificare il corpo dalle tossine e migliorare la salute, rafforzare il sistema immunitario e il sistema nervoso. Preparare così il corpo per renderlo idoneo alla Meditazione.

Un altro testo la “Geranda Sanhita” del maestro Gheranda, descrive dettagliatamente ben 32 posizioni oltre che fornire istruzioni dettagliate di Pranayama, Mudra e altre pratiche yogiche.

Asana un mezzo indispensabile per progredire nel cammino dello Yoga.

Un altro testo autorevole è la “Shiva Samhita“, di autore ignoto, che parla di 84 posizioni principali, ma ne descrive solo quattro, che hanno l’obiettivo di migliorare la salute, la vitalità per preparare l’allievo all’attivazione dei canali energetici (Nadi e Chakra) e alla Meditazione.

Ecco perché gli Asana , posizioni, hanno un ruolo fondamentale per ottenere benessere fisico, cosa indispensabile per ottenere il controllo della mente e preparare il cammino dello Yoga.

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